L’otto per mille alla Chiesa Luterana

Progetti di valore con l’otto per mille

Attraverso i progetti legati all’otto per mille anche una piccola Chiesa può molto grazie all’aiuto di tutti. Soprattutto, se è in grado di evolvere con la società, di coglierne i bisogni che cambiano, di offrire risposte al meglio delle proprie possibilità. E’ quello che la Chiesa luterana e le sue comunità, dalle Alpi alla Sicilia, fanno ogni giorno.

Progetti di valore grazie all'otto per mille alla Chiesa Luterana

Pur fortemente ancorata ai principi tradizionali cristiani, la CELI non s’impegna solo nella cura delle anime, ma anche in numerosi ambiti quali cultura, sanità, scuola, assistenza a poveri e immigrati, educazione ambientale, pari opportunità uomo-donna, difesa delle diversità e lotta alle discriminazioni, partecipazione al dibattito etico, religioso e politico.

Quasi sempre con progetti che nascono dalle esigenze specifiche e reali a livello locale. Innanzitutto, grazie all’impegno di pastore e pastori che, essendo meno di venti in Italia, sono chiamati a muoversi in ampi territori di competenza per contribuire alla realizzazione e al successo delle singole iniziative.

Nel 2014, al loro sostentamento è andato quasi il 23% del totale dei fondi ricevuti, ancor meno che nell’anno precedente. Perché dei fondi a disposizione, dopo la detrazione delle spese per pastori e manifestazioni a livello nazionale – gestiti per il 67% direttamente dalle comunità, in quanto più vicine alle esigenze del territorio, e solo per il 33% a livello centrale – quasi il 70% è stato usato per finanziare opere sociali e culturali, attività di missione e progetti di evangelizzazione. Invece, circa il 6,5% è stato speso in attività di formazione, gestione e comunicazione. E soltanto poco più dell’1% è stato destinato agli immobili, cioè agli interventi straordina- ri per edifici di culto e case pastorali delle comunità che sono parte di una Chiesa senza grandi patrimoni.

Progetti e attività

Promuovere attività di evangelizzazione significa – ad esempio – sostenere la vita delle comunità e i loro culti, manifestazioni, iniziative e progetti, ma anche aiutare i giovani studenti di teologia attraverso il finanziamento delle attività del Centro Melantone e di borse di studio o l’organizzazione di campi estivi per giovani e famiglie.

Le missioni sono, invece, fondamentali per promuovere e mantenere il dialogo ecumenico e interreligioso, anche a livello internazionale, fondamentale per l’epoca attuale.

Infine, le opere sociali e culturali sono numerose ed eterogenee: gli Ospedali Evangelici di Genova e Napoli, la scuola “Gesù di Nazareth” di Santa Maria La Bruna (NA), il progetto Rose Rosa della Rete delle Donne a favore di vittime di violenza e donne in condizioni di disagio, il Servizio Rifugiati e Migranti della FCEI, i progetti in Sicilia per l’accoglienza dei migranti e per l’inclusione dei giovani a rischio, il centro anziani di Torre Annunziata, il Sogit Soccorso dell’Ordine di San Giovanni specializzato a Trieste negli interventi in caso di calamità, gli interventi di assistenza a poveri e bisognosi quali la Colazione dei Poveri e il Progetto Orsacchiotto a Roma a favore delle donne ed i bambini soprattutto di origine africana, il laboratorio teatrale Diffusione Teatro a Torre Annunziata, il progetto di educazione musicale “Suonare il flauto dolce” rivolto ai bambini, soprattutto di origine sudamericana, del centro storico di Genova, la Missione Marittima Germanica di Genova che opera a sostegno di chi vive e lavora sul mare, nonché i tantissimi eventi organizzati sull’intero territorio nazionale, come i caratteristici mercatini natalizi capaci di unire tradizione e solidarietà, come anche l’orto della Fede a Milano, le innumerevoli esibizioni musicali, quali i “Concerti sulla Scala” di Venezia, i “Concerti d’ottobre” a Firenze o i “Concerti di Autunno” e i “Concerti di Primavera” a Napoli, i moltissimi seminari e convegni soprattutto su temi di teologia.

Il valore delle firme per opere di valore.

Un panorama sulla suddivisione dei fondi decisa dal Sinodo è ricavabile dai resoconti, consultabili di seguito.